Poesie 2020


Ama e …lo vedrai

Ama e … lo vedrai

Se solo tu lo vuoi …
se solo tu lo cerchi …
se solo tu lo senti …
Se solo tu lo vuoi,
lo cerchi, lo senti.
Certo subito vederlo
non potrai
perché devi cercarlo
nel profondo della
tua anima e nei
pensieri che affollano
la mente.
E allora lo sentirai
a te vicino e se non
lo puoi vedere o
toccare già sai che
è come la tua ombra
ti sta vicino e cammina
accanto a te.
Adesso accantona tutto
il tuo passato cerca
tuo fratello … stringi
forte la sua mano e
stabilisci amore.
Ascoltami, segui
i miei consigli guarda
la bellezza del creato,
l’aria, il mare, il sole,
la luna, il volo
spensierato degli uccelli,
il calar della sera,
il sorgere del sole.
Ti senti uomo e se
puoi amare
più di prima … tu
già l’hai visto.

Giovanni Rosa ore 22.30 del 21.02.20


Albero e … rami

E nel ricordo tu…sempre
tu mi vieni in mente, con
il tuo sorriso,le tue dolci
parole e le tue raccomandazioni
nel volermi bene.
Di sorella ho avuto solo
te, Giuseppina, con dieci anni
più avanti di me.
Alzo la cornetta del telefono,
ti cerco, poi …. a chi debbo
telefonare se hai giù lasciato
questa terra dal 16 novembre
ed ora son cinque mesi.
L’albero formato da papà,
mamma e noi due, a poco
a poco ha perso rami.
Prima è venuta a mancare
mamma, poi papà, ora il tu,
mia cara.
Sono rimasto solo e sento
scorrere forte la vostra linfa
che irrora il mio ramo e lo fa
crescere e avanti negli anni,
quando piacerà al Signore
anche il mio ramo verrà tagliato.
Ora voi siete in un’altra
dimensione e sicuramente
controllate il nostro operato
e ci aiuterete, donandoci la vostra
benedizione per continuare a far
crescere rigoglioso l’albero,
che ha emesso altri rami.

Giovanni Rosa ore 14.06 del 21 aprile 2020


Chi crede …prega

Chi crede …prega
Gioisce il ciel che la natura
al fin si è ribellata all’uomo
e vani sono i tentativi
per calmare il suo furor.
Un piano organizzato per
attaccare il mondo e piano
piano generar paura ad ogni
uomo che mai poteva pensare
ad un simile disastro.
Or ci s’ avvede e forse ancor
siamo in gran ritardo che
la natura è sacra e che va
rispettata, possiede armi
per scatenar terrore che
sono più letali delle bombe
e quasi nutre piacere poi
a non disfarsi subito
dell’avversario, ma gode
a tormentarlo con dolori
fino ad arrivare alla morte.
Una cosa è ancora certa
che ci può salvare: fiducia
nelle Istituzioni, nei medici
e negli operatori sanitari,
ma ancor più valida e
potente per avere risultati
rimane per tutti lo stare
a casa e pregare…pregare…
si pregare …pure.

Giovanni Rosa ore 20.38 del 14 marzo 2020


Ce la faremo

Ce la faremo
Fantasmi corrono per strade,
ombre di nuvole sospinte
dal vento, rincorrono passanti
che ancora si attardano
a tornare a casa.
Quanti saranno giustificati
fra i tanti contagiati che non
ascoltano il grido:
Restate a casa.
E …il. virus continua la sua
corsa nelle strade, si infila
nelle fessure, vuole entrare
nelle case per aggredire
corpi di anziani, giovani o
bambini, ma attento
un popolo che è già stato
avvisato chiude le porte
e lo costringe a morire
per strada.
Escono da casa bambini,
giovani e anziani, alzano
le mani al cielo e gridano :
Ce l’abbiamo fatta…
la guerra è finita.

Giovanni Rosa ore 15.46 del 21 marzo 2020


Dal bianco al nero

Ho preso un calamaio
di inchiostro nero e
per gioco l’ho versato
su di un foglio bianco,
ho visto come tutto
il foglio ha cambiato
colore.
Così è successo a me
con questa pandemia
del covid 19.
Tutto era bianco e tutto
era pulito quando ad
un tratto la paura mi
prese e cambiò le mie
abitudini.
Il bianco è diventato
nero e chi potrà fare
cambiare colore?
Molte persone cercano
lavoro che non c’è e
intanto cresce la
preoccupazione per un
domani incerto che verrà.Giovanni Rosa ore 19.07 del 09 Maggio 2020


E ..…

Ti dedicherò in versi
le mie più belle parole
e …….
pur sapendo che non
le potrai leggere
le trasferirò nel tuo
cuore con un bacio
e …… …
quando i tuoi occhi
guarderanno
il profondo della mia
anima scenderà una
lacrima
e …….
ci sarà condivisione
come commento.

Giovanni Rosa ore 10.22 del 7 marzo 2020

(Dedicata alla mia cara ed amata Adele mentre dorme nel suo letto del dolore)


E’ festa …nella valle

E’ festa …nella valleFragranza si espande per la valle,
fiori di gelsomino , accolgono
nel candore, velo bianco di sposa
che si dona al suo amore,
nel giorno più bello della vita
quando la vita si accoppia per
generare vita.
E voli di uccelli ed alberi e lo
sciabordio del fiume sono
musica in quel silenzio.
Tutta la natura è invitata
al banchetto, per festeggiare
evento.
E’ festa e l’allegria nella valle
ormai contagia tutti con sorrisi
e auguri.
Si scambiano raccomandazioni per
vivere la vita nella felicità e nel
disegno di una unione perenne.
Poi ancora un bacio e la sposa
volta le spalle alle amiche e lancia
il mazzo di fiori e per chi
è capace di acchiapparlo al volo è
un augurio ,,,,,,,…..al più presto
diventerà sposa.Giovanni Rosa ore 19.59 del 08.06.2020


E ….sarà gioia infinita

E’ questa e seguita da punti
che ti fa perdere il fiato e..
vuole
raccontare e ….
vuole
fermarsi a pensare momenti
d’amore vissuti, consumati
in un mattino radioso d’estate
o d’inverno mentre l’acqua
forte batteva sui vetri ,
musica per i nostri cuori.
Momenti che solo natura
può donare e ….altri momenti
vissuti con i figli e … i primi
vagiti e …ansie per febbri o
malori e ….. poi ecco il tempo
che mai si è fermato ci trova
soli e avanti negli anni, tu, mia
carissima e amata compagna,
in un letto immobile aspetti
carezze e io che accolgo il tuo
invito con la mano tocco
il tuo viso non più colorito ma
con due occhi che ancora
parlano al cuore.
E ….. ,ancora puntato, dico
a me stesso …. Giovanni
Qualcuno ti ha messo alla prova
non mollare vedrai che arriverai
al traguardo e sarai compensato
con una gioia infinita per
una vita trascorsa assieme
ad una compagna che ti è
stata vicino durante il cammino.

Giovanni Rosa ore 11.41 del 07 marzo 2020


E … inizia un altro giorno

Si alza il sole all’orizzonte
tutta la vallata prende luce.
Brillano le foglie con colori
vari e la rugiada forma
un arcobaleno mentre il vapore
sale nell’aria e si disperde.
Sembra gioire tutta quanta la natura
al cinguettare di uccelli e al garrire
di rondini che veloci nell’aria sono
a caccia di insetti per la colazione.
Si fa calda l’aria e c’è un silenzio
rotto solo da qualche voce di uomo
che porta il gregge a pascolare.
Sento il belare delle pecore e
il suono delle campanelle attaccate
al collo delle capre, mentre tranquille
brucano l’erba.
Il pastore trova rinfresco sotto le fronde
di un maestoso albero di carrubo
e …il tempo scorre.

Giovanni Rosa ore 21.05 del 19 aprile 2020


E’ … un augurio

Buon giorno Maggio
portaci del sole un raggio
allontana da noi il malvagio
che tiene il mondo in ostaggio.

Porta il profumo dei fiori
a tanta gente che vuole stare fuori
per parlare, incontrare amori
fare battere all’unisono i cuori.

E ..aspettando il sole di Giugno
i contadini con la falce nel pugno
tagliano spighe e realizzano il sogno
di porre qualche cosa nello scrigno.

Luglio ed Agosto col sole caliente
donate vita e calore a tanta gente
che nelle spiagge sdraiata silente
abbronza i corpi e ristora la mente.

E tu Settembre e mesi invernali
fate che il covid 19 prenda le ali
allontanate dalla terra tutti i mali,
lasciate vivere uomini e animali.

L’uomo è nato per vincere guerre
e questa guerra si combatte in tutte le terre
poi alla fine la vittoria il mondo otterrà
perché il covid 19 sconfitto sarà.

Giovanni Rosa ore 0.08 del 1 Maggio 2020


Fermati

Guardo splendidi tramonti
dove il colore rosso del sole
lascia una luminosa scia nel
mare e le onde la trasportano
come cullandola.
Il paesaggio della terra sta
cambiando i suoi colori e
con sfumature grigio arriva
al nero della sera.
All’orizzonte resiste
un tenue chiarore e si
intravede in lontananza
una barca che fa rotta verso
il porto.
Gabbiani volano, sembrano
vele che sfiorano le onde.
Seduto su uno scoglio sento
lo sciabordio dell’onda…è
la risacca che batte lenta sugli
scogli, mentre la luna a poco
a poco fa la comparsa
nell’immenso cielo e col suo
chiarore posso vedere nuvole
che corrono sospinte dal vento,
iniziano una danza silenziosa.
Estasiato rimango a guardare
le bellezze del creato, penso
a l’Artista che con i pennelli
ha dato colori alla natura,
peccato … che stiamo
distruggendo quello che
in dono ci è stato regalato.

Giovanni Rosa ore 23.44 del 1 Maggio 2020


Frasi non sense

Si cercano posti si scavano fosse e
allora….l’arresto,l’arrosto di
Ariosto ad ogni costo , morire mi fa.
Si fanno barriere si saltano mura
pur di ricevere il pane ben caldo e
allora…l’arrosto che resta si vende,
ti basta e aspetta te.
Le Chiese son chiuse si prega
anche in casa si tiene distanza
se nelle vicinanze c’è il corona
virus.
Allora…. si balla ,si canta,si
soffre, ma …. più sfortunato è chi
non c’è più, ha preso il covid 19
e se ne è già andato lassù.
Allora…. che dire, cantiamo,
fischiamo, fumiamo, mangiamo,
non usciamo e dal corona virus
stiamo lontani e se non corriamo
imprudenze alla fine tutti al lavoro
torniamo.

Giovanni Rosa ore 22.07 del 02 Maggio 2020


Grazie mamà

A ma matri Turidda dedicu
sta puisia , a ridda ca li so
carizzi e vasunedda tiegnu
ancora ‘ndo ma cori.
E chistu è nu riurdu ca nun
è sulu pa festa ra mamma,
ma sempri resta cu mia e
nun mi scuordu nenti.
Mamà tu si sempri rintra
ri mia e mi puotu la to vuci
e u to sorrisu, ca se puru
c’era qualchi cosa ca nun
era giusta tu riniscievutu
a calmari tutti ca uccuzza
tua cina ri l’amuri ro sorrisu.
Mammuzza bedda t’innisti
quannu ora iu eru assistimatu
e cu tia putia passari lu ma
tiempu.
Iu sugnu sicuru ca tu si
sempri vicinu a mia , pirchì
quannu certi voti sbagghiu,
tu mi curriegghi a sientu i to
paroli ca mi fanu pigghiari
a strata giusta.
Quannu mi stauto lassannu
cu l’uocci sbarracati mi
ricisti: Pirchì cianci? Iu lassu
sta terra pirchì arrivavu u ma
mumentu e sugnu certa ca
vaiu a truvari cosi miegghiu
e puru ca nun viri ciù u ma
cuorpu pensa ca sugnu sempri
ocantu i tia, sugnu to matri ca
ti voli sempri beni,picciriddu
miu.

Giovanni Rosa ore 2021 del 10-05.2020

Traduzione

Grazie mamma

A mia madre Salvatrice dedico questa poesia a lei che le carezze e i bacetti tengo ancora nel cuore. E’ questo un ricordo che non è solo per la festa della mamma, ma sempre rimane con me e non dimentico nulla. Mamma tu sei sempre dentro di me e mi porto la tua voce e il tuo sorriso che se pure c’era qualcosa che non era giusta riuscivi a calmare tutti con la tua boccuccia piena dell’amore del sorriso. Mammina bella te ne sei andata quando ora ero più sistemato e con te potevo trascorrere il mio tempo libero. Io sono certo che tu sei sempre vicino a me, perché quando certe volte sbaglio tu mi correggi e sento le tue parole che mi indicano la giusta strada. Quando mi stavi lasciando con gli occhi bene aperti mi hai detto: Perché piangi? Io lascio questa terra perché è arrivato il mio momento e sono certa che vado a trovare cose migliori e anche se non vedi più il mio corpo pensa che sono sempre a te vicino, sono tua mamma che ti vuole sempre bene, bambino mio.


Grazie…

Ed eccomi a Te
mia Santa Rita ,
una offerta
e ………Tu
mi doni dei fiori
che della natura
sono i colori.
C’è il rosa pallido,
il rosso acceso,
il bianco puro,
il giallo forte.
Io quei colori li
ho portati dentro
la stanza del dolore
a fare compagnia
alla mia amata e
accanto alla tua
immagine ho pregato,
Patrona dei Miracoli
Impossibili.

Giovanni Rosa ore 10.00 del 23.05.2020


Il poi …?

Quasi tremando ogni giorno
ti cerco mio Dio e tu stai
nascosto, quasi a non volere
ascoltare le mie parole.
Eppure so di sbagliare e
credo fermamente che ci sei
e guardi, guardi come questa
Tua creatura sta consumando
il Tuo progetto.
E …Tu guardi e lasci fare
pensando che l’uomo debba
provare a cambiare indirizzo
e guardare con Amore
il prossimo e il creato.
Fino a quando resterai immobile
ma …attento?
Fino a quando l’ultimo albero sarà
abbattuto o l’ultimo fratello sarà
ucciso o fino a quando le Nazioni
perderanno la loro supremazia?
E poi ? ….il poi lo sai Tu solo ed
io fiducioso ancora credo nel Tuo
immenso Amore che salverà
il mondo.

Giovanni Rosa ore 19.44 del 24 gennaio 2020


Il giorno del si

Il giorno del si
Il sole scende all’orizzonte
e l’azzurro mare si tinge
di rosso al tramonto.
Candidi veli coprono
sposa, si accosta alla riva
ed immortala emozioni
suggellando con baci
l’amore.
Gli occhi brillano di gioia e
felicità mentre l’onda batte
lenta fino a lambire la sabbia
che per arsura beve acqua
anche salata.
Pesci guizzano dall’acqua
ad augurare un futuro sereno.
Gabbiani fanno festa nel cielo
intrecciando voli amorosi.
Un venticello scopre il velo
alla sposa … sorride … guarda
vogliosa il compagno che
l’abbraccia ancora più forte ed
è amore.

Giovanni Rosa ore 22.48 del 15 febbraio 2020


Il virus sconosciuto…

Stanotte ho guardato nel cielo
ed ho visto più stelle brillare
sono la luce di tante persone
che hanno lasciato la terra
per un virus infame che
uccide fratelli senza dare
un avviso.
E’ ancora l’uomo che perde
la sfida perchè della natura
ha deturpato il suo volto ed
ora è vittima di un grande
carnefice che nessuno
conosce ma porta morte.
Sono pochi gli ospedali
ad accogliere gente e
medici e infermieri non
sfuggono al male letale.
L’Italia e tutto il mondo
patisce la pena che dalla
Cina si è propagata in tante
nazioni.
Pandemia.
Preferisce persone adulte
lasciando liberi i giovani
che se non son cauti
diventano portatori per i
loro cari.
Insomma il mondo vive
ore fatali e tutti a casa
restiamo per la grande
paura.
Ci sono piazze e strade
deserte e volti coperti
con mascherine quasi
a dare un assalto
a questo virus che ancora
resiste.
Ora dopo due mesi sembra
risolto il problema , ma
attenti che la malattia ancora
è in agguato e oltre a portare
morte agli umani ha fatto
strage per tutte le imprese
che sono povere e chiudono
le attività lasciando sul lastrico
tante persone che non portano
soldi per arrivare a fine mese.
Facciamo uno sforzo comune,
dobbiamo sconfiggere il virus
e ritornare gradatamente ad
una vita normale che ci
consente di stare fuori all’aperto
e respirare aria pura. Attiviamo
tutte le risorse che si erano perse
per gridare forte: ce l’abbiamo fattaPoesia elaborata il giorno 27 maggio 2020 in compagnia dell’amico Andrea Carbonaro resiste.


Innocenza

Innocenza
Se vedi un bambino
che piange allora …
ci sei. …pensi innocenza.
Trasforma in carne il tuo
cuore di pietra e anche tu
scoprirai innocenza.
Guarda il vicino con
occhio del prossimo
scopri che tanta bellezza
possiede … ti darà felicità.
Guardalo ancora negli occhi
e capirai che il mondo ha
bisogno di un altra persona
a cui raccontare tristezze e
gioie.
Insieme vedrete più azzurro
il cielo e la vita sarà
un arcobaleno
che chiude la corsa al danaro
per stare felici.
Ora hai scoperto cosa è
innocenza
e piangi di gioia
perché sei certo che tanti
asciugheranno le lacrime
e il tuo volto sarà splendente
di Amore.

Giovanni Rosa ore 21.00 del 21 marzo 2020


Il Tuo Amore ci salverà

Il tuo Amore ci salverà
E Tu la vita mi hai donato
O mio Signore, ti prego accogli
questa preghiera che io rivolgo
a Te.
Facci capire che tutti siamo figli
tuoi e che Tu già conosci tutto
quello che vogliamo, allora
donaci più Fede o mio Signore
e permetti di abbracciare chi
ci sta vicino.
E se nel mondo c’è qualcuno
che le guerre fa, perdonalo
perché non sa il male che
scatenerà.
E se nel mondo c’è qualcuno
che vuole annullare quello che
Tu hai creato, allora lascia che
ti preghi: ferma la mano di chi
non ci vuole bene.
O mio Signore
che venuto sei nella terra
per portare Amore insegna a noi
come l’Amore può salvare
il mondo.
Tu solo sai quello che sta
succedendo e ancora con un
pizzico di fede io ci credo che
non permetterai a nessuno
che possa prevalere l’odio
e la supremazia di governare
il mondo, perché Tu solo sei
il Creatore e Tu solo puoi
essere il padrone del Creato.
Ti prego ascolta questa voce
che ti parla dal profondo
del suo cuore e accogli la
supplica di tutti quelli che ti
vogliono bene sapendo che
con il tuo grande Amore
perdonerai il male che si
vuole generare.
Grazie Gesù.

Giovanni Rosa ore 23.16 del 25 marzo 2020


Non siamo soli

Non siamo soli
E’ sera …vedo la luna
che piange, vedo gli uccelli
non hanno riposo, non
vedo persone camminare
per strada, son pure spenti
i lampioni del viale,sento la
pioggia …batte forte sui vetri.
Io resto dentro.
Fuori c’è guerra contro
un nemico invisibile
che di sorpresa si annida
nel corpo, viene la febbre,
tossisci, mentre quel virus
ha dichiarato guerra e chiede
la morte.
“Corona Virus”
Ora pensi
ai tuoi e stai sempre
vicino a difendere cose,
guardi con sospetto le persone
che con guanti e maschere sono
forzati ad uscire: comprano
medicinali oppure il mangiare.
C’è anche qualcuno che a questo
virus non crede, non ama
se stesso ne il suo prossimo.
Pensi
a quanti persone in Ospedale, sono
intubati, assistiti con grande coraggio
da medici e personale infermieristico, eroi,
che non tornano a casa per prestare
soccorso.
Poi mi commuovo, quando
accendo la tv e vedo
un uomo, avanti negli anni,
vestito di bianco che cammina
solo sotto la pioggia,
in una piazza deserta .
E’ il PAPA
Le sue parole .”Dio non lasciarci
soli nella tempesta”,
entrano nel profondo dell’anima
e quando c’è stata l’Adorazione del
Santissimo,
un brivido percorre il mio corpo,
mi trovo pure io nella barca e
in profondo silenzio
ripeto: “Dio non lasciarci
in balia della tempesta”.

Giovanni Rosa ore 14 del 28 marzo 2020


Notizie …notizie

Notizie …notizie

Il virus circola,passa controlli,
annulla frontiere, e passa e
va e dove si posa è fatta…
cambia la vita, non c’è più pace.
D’assalto si prendono
i supermercati e i prodotti
di prima necessità scompaiono.
Ci si guarda ad una certa
distanza, si cercano mascherine
che hanno prezzi esorbitanti e
non si trovano.
Ci sono le fake news e la paura
cresce.
Uomo ….hai proprio paura della morte.
E’ bastato un virus per generare
ansia ed ha scombussolato il tuo
modo di vivere.
Se c’è il corona, bene ..prendi
una corona del rosario e mettiti
in pace….contatta Dio, ti donerà
più calma e la vita
continuerà … non avere paura.

Giovanni Rosa ore 19.25 del 25.02.2020


Uniti nell’amore

Uniti nell’amore
bella, bella sei tu
come una stella
che di notte brilla
di luce propria
nell’universo e
mi da luce.
Ti prego nube non
coprire questo
splendore
lascia il chiarore ho
bisogno di amare.
Brillano i capelli
biondi come oro e
sento il profumo
della pelle che mi
appartiene.
Le labbra rosse mi
invitano a baciare,
sono carezze che
parlano d’amore in
questa notte magica
dove la luce brillerà
la rafforzare il bisogno
di scambiarci carezze.
Consumeremo amore
per essere felici
pensando a Dio che
ci ha creati diversi ma,
non sentirsi una persona
sola nella immensità
del creato.

Giovanni Rosa ore 18.37 del 11 gennaio 2020


Pandemia

Pandemia
Radioso il sol mi è apparso all’infinito
e di un calore ancor più forte rispetto
all’ora ch’era da poco passata l’alba.
Il gelido inverno aveva passato le consegne
alla radiosa primavera che si ritrovava prati
verdi per l’acqua già assorbita.
I primi fiori facevano capolino a dare gioia e
colori alla natura.
Svolazzavano in danze amorose uccelli e quando
tutta la natura dava il meglio ecco che un virus
misterioso dichiarava guerra all’uomo
cogliendolo impreparato nell’organizzazione
ospedaliera, nelle difese immunitarie .
Il primo caso di corona virus ha già aggredito
l’uomo e subito si espande al Nord, in Piemonte,
in Lombardia, nel Veneto e corre per tutta Italia
la paura di combattere una guerra con virus
sconosciuto ed invisibile che causa morte.
Si cerca aiuto in ogni parte: occorrono medici,
infermieri,mascherine e materiale sanitario,
poi quando si chiede aiuto monetario agli “ amici”
europei ci voltano le spalle e arrivano Albanesi,
Russi, Cinesi, Cubani.
C’è una piccola apertura da parte dell’Unione Europea,
perché si sono resi conto che nella barca ci sono
anche loro e se si affonda nessuno può rimanere
a raccontare la storia. In questi giorni molto penosi,
vediamo un uomo vestito di bianco, solo, in una piazza
deserta, con il suo incedere stanco legge una pagina
del vangelo e una speranza forte è
la preghiera: Non ci lasciare soli.
Il popolo italiano sta rinchiuso in casa,la stessa cosa
fanno in tante parti del mondo, così si riscopre
un’altra vita che sicuramente cambierà la storia
quando tutto finirà.
Tremano ancor più i vecchietti perché questo virus
si accanisce con loro, quasi disdegnando i giovani
che qualche volta attacca pure.
La forza di rimanere tutti chiusi a casa fa registrare
ora un leggero calo di contagi, ma c’è la raccomandazione
di non abbassare la guardia, perché il virus potrebbe
ancora ritornare e mietere altre vittime.
Ora che la paura è leggermente diminuita vedo
con la fantasia le onde del mare che leggermente sospinte
dal vento toccano riva lasciando una leggera spuma nella spiaggia
asciutta e subito assorbita, desiosa di rinfrescarsi
come il mio corpo che tuffandosi in quel mare azzurro
vorrebbe decontaminarsi dal virus, poi scendo nella realtà
scende una lacrima e…… scorgo nella via un’arma che
allontana il malefico virus e mi trovo accanto
lo Spirito Consolatore.Giovanni Rosa ore 17.31 del 10 aprile 2020


Pensaci …. prima di dire no

Pensaci …prima di dire no
Se qualcuno ti chiede
qualcosa non rispondere
subito no, pensa a chi
la richiesta la porta
scolpita nel cuore per
chiederla a te, come
amico.
Guarda i suoi occhi
hanno bisogno del tuo
aiuto e brilleranno
di gratitudine quando
il tuo no prende la
strada del si.
Quel si vi rende felici
e vi farà sorridere in
due perché accetti
il fratello come il tuo
prossimo.
E … se ancora qualcuno
ha bisogno del tuo aiuto
dagli una mano,cosa
rimane di bello in questa
corsa sfrenata della vita
se non portare sollievo
a chi con amore lo chiede.

Giovanni Rosa ore 10.17 del 06.02.2020


Preghiera

Mi rivolgo a Te in questa vita
per risolvere problemi.
E allora dimmi ,,, Cosa debbo fare
in questo mondo di bugie?
E allora … cosa debbo fare
in questo mondo globalizzato?
Aiutami Signore in questi giorni
bui quando vedo il mio prossimo
e non lo posso abbracciare o
stringergli la mano.
E allora …allora …allora
Ti supplico dimmi …cosa
debbo fare ?
Ho solo un mezzo per non
sentirmi solo; Cercare Te e
camminare nella tua via piena
di colori , disegnare un arcobaleno
e gridare forte: Ce la faremo.

Giovanni Rosa ore 18.10 del 18.marzo 2020


Primavera

Primavera
Danzano nel cielo uccelli ,
un venticello leggermente
caldo fa muovere foglie e
i miei capelli svolazzano
in questo cielo terso che
oggi vuole offrirci un
sorriso di sollievo.
Primavera
puntuale sei arrivata e
credimi con ansia ti
aspettavo, proprio in
questo periodo ho bisogno
di sentire la tua freschezza,
la gioia, i colori, i canti di
uccelli, il vocio di bambini
che ancora chiusi nelle case
non possono giocare all’aria
aperta.
Forse in altre occasioni non
ti avrei accolta come lo faccio
oggi, speranzoso che da te
la vita possa prendere la
giusta direzione.
Voglio incontrare il fratello,
stringergli la mano, farmi
raccontare come è stato
il suo vissuto e se ha perso
qualche affetto caro senza
potergli dare l’ultimo saluto.
Si, tanta tristezza c’è stata e
ancora persiste, ma come uomo
debbo pensare al positivo e tu
Primavera
oggi sei la mia positività: trasmetti
ai giovani quella allegria che hai
trasmesso a me, popola il tuo cielo
con il garrire delle rondini,
fa che ancora possiamo alzare
gli occhi al cielo e dire grazie a Dio
che ci ha messo nel mezzo della natura.
Gridiamo forte ce la la faremo e
questo sia il grido anche della nostra Fede.

Giovanni Rosa (Primavera 2020 nel mezzo del Corona Virus, ore 10.20 del 21 marzo 2020)


Ponti e … non muri

Dimmi perché mio caro
uomo tu alzi muri e non
costruisci ponti per
alleviare dolori e
abbracciare tutta la gente
del mondo?
C’è gente ricca che rimane
sempre più ricca , non cerca
il povero che per mangiare
rovista gli scarti lasciati
dal ricco.
E allora cambia mio caro
ricco, stendi la mano usala
da ponte per alleviare
le sofferenze di chi soffre
tanto.
Apri bene i tuoi occhi e
pensa ancora che la tua
razza è quella di uomo ,
lo stesso corpo,lo stesso
sangue e ..se qualcuno
attaccato da virus poi ti
contagia ricordati uomo che
non bastano i soldi perché
anche per te ci sarà sorella
morte.
Io ribadisco e ci credo: Formiamo
catene di ponti,diamoci sempre
una mano, comunichiamo amore,
almeno sapremo che in questa vita
qualcosa di positivo faremo.
Scendiamo dai piedistalli, non torri
di Babele. Voglio vedere
un limpido orizzonte con l’arcobaleno,
una vita più bella e più serena,
godere del Creato i colori e costruire
con i popoli del mondo capolavori.

Giovanni Rosa ore 10.22 del 07/01/2020


Resta uomo

Resta uomo
E se la fantasia ti fa sognare
che tante cose non esistono
più restano solo i ricordi.
E vedi ragazze danzare
il valzer dell’amore,
assecondare desideri
e poi restare liberi e
riprogrammare
per non ripetere le stesse
esperienze.
E vedi uomini che cercano
lavoro seduti stanchi
attendono invano mentre
i soldini che mancano non
fanno appagare bisogni.
E vedi finestre spalancate
dove entra luce e spazza
via il buio ed è gioia che
allontana solitudine.
E vedi nell’aria danzare
uccelli, liberi
cercano amori.
E …. vedi….,vedi ,vedi,
tu uomo animale calzato
e vestito ,,,,vedi tante
cose ma non vedi il tuo
prossimo che ha bisogno
di te.
E allora …?
Puoi ignorare la pedofilia,
lo sfruttamento dei bambini,
delle donne, l’arricchimento
sfrenato dei più forti,
le guerre? ….ancora …ancora
guarda,connetti e smettila di
essere solo un animale, ritorna
ad essere uomo calzato e vestito
ma …..con tanto Amore.

Giovanni Rosa ore 22:27 del 22.01.2020


Viviri d’amuri

pi la testa
a li pirsuni ca na iurnata
l’hanu dedicata a tutti i
‘nnammurati e la scighierru
pi San Valentinu.
Certu se li cosi su accettati
ri la maggioranza cummeni
ri nun fari u stuortu e ri
accettalli, però pi quantu mi
riguarda se propriu a ma
parrari ri l’amuri iu sugnu
‘nnamuratu ogni minuto ri la
ma picciotta ,ma muggheri,
e ciù’ a taliu ciù mi na
‘nammuru, nun basta nu
iuornu pi arriurdari l’amuri.
Se veramenti sienti a sciamma,
l’amuri ava durari tutta na vita
e puoi quannu arriva u tiempu
ri la dipartita pinsamuci, pirchì
ancora lu percursu nun è finutu
e manu cu la manu caminannu
vieriemu nu splenduri e
na sciamma ri cu ti stapi o latu
ciù forti ri quannu erumu
‘nda terra.

Giovanni Rosa ore 14.09 Venerdi’ 14 febbraio 202

Vivere d’amore
Che cosa viene in testa alle persone di dedicare a tutti gli innamorati una giornata e l’hanno chiamata San Valentino. Certo se le scelte sono accettate dalla maggioranza conviene di non andare controcorrente e accettarle, però per quanto mi riguarda se proprio dobbiamo parlare dell’amore io sono innamorato ogni minuto della mia donna che è mia moglie e più la guardo e più me ne innamoro,non basta un giorno per ricordarsi dell’amore. Se veramente senti il desiderio, l’amore deve durare tutta una vita e poi quando arriva l’ora di lasciare questa terra pensiamoci perché ancora il percorso non è finito e camminando mano nella mano vediamo una luce e un desiderio di chi ti sta vicino ed più forte di quando eravamo nella terra.


Notte di luna chiara

 

Notte di luna chiara
Ribolle il mare
e la luna riflette
raggi di argento.
Innamorati
ascoltano silenti
onde che si
infrangono sugli
scogli.
Salsedine in gocce
bagna i corpi a sedare
arsura in una notte calda
di estate.
E’ il silenzio rotto
dal rumore dell’onda
che ti fa capire che
ancora ci sei, mentre
gli occhi socchiusi
guardano con amore
chi ti sta accanto e
gode il corpo lacalura ed è… amore

Giovanni Rosa ore 13.09 del 22 giugno 2020


Apri il tuo cuore

Apri il tuo cuore
Quando le finestre
non si vogliono
chiudere clicca
con la tua mente
e si aprirà più vasta
all’infinito la finestra
dell’Amore.
Accettala come segno
del tuo cammino per
incontrare il prossimo
che aspetta il tuo
sorriso.

Giovanni Rosa ore 15.53 del 23 giugno 2020


Mi chiedo e … vi chiedo.

Visioni colorate di un tempo,
pupazzetti di zucchero,
caramelle, noccioline,
balocchi dove siete andati ?
Noi, bambini, si giocava
per strada e voi, ora un’altra
generazione, quasi
un “lock down”
chiusi in casa, seduti in una
sedia e con luce artificiale a
smanettare giochi ultra veloci
che vi fanno perdere il contatto
umano.
Gridare, correre, cadere, farsi
male e poi riprendere ancora a
rincorrersi per sedere su uno
scalino e ridere e rinsaldare
amicizia.
Tutto cambia o sta cambiando,
vestiti uguali, scarpe uguali e ….
speriamo di non addormentare
la fantasia.
Mi domando…meglio il passato o
…. il presente ……?

Giovanni Rosa ore 15;28 del 04 luglio 2020


A chi…?

Ad un amico chiedevo
consiglio per foto scattate.
Guardavo negli occhi
sperando giudizio a me
caro, invece sfogliando
i miei album sono state
poche le foto che
potevano andare.
Mi sono arreso e quasi
altre foto non volevo
scattare.
Fermarsi ad un solo
giudizio? Mai…pensavo.
Ad altri amatori ho
sottoposto i miei scatti
e le mie foto hanno
creato emozioni….

Giovanni Rosa ore 22.04. del 4 luglio 2020


Non sentirsi soli…..

Guardare il cielo stellato
in una notte d’estate,
sdraiato sull’ erba,
crea emozioni.
In quel posto isolato
dai rumori della città
senti come il vento
accarezza le foglie
degli alberi che grati
per la frescura si chinano
al passaggio.
La natura è viva anche
la notte e i rumori sono
diversi e nella solitudine
noti che altri stanno
iniziando il risveglio.
Il cuculo si appresta
a cacciare le prende
mentre il gracidare
delle rane è quasi
compagnia.
Quanti pensieri scorrono
veloci e vorresti
addormentarti per non
pensare, ma non puoi
cerchi compagnia.
In quella immensità è
la preghiera che ti porge
una mano, fai comunione
con Dio e ti accorgi di non
essere solo.

Giovanni Rosa ore 16.44 del 05 luglio 2020


Fumarole

Non basta il calore del sole
che con i suoi raggi infuocati
ha riscaldato corpi, pareti e
tutto, fino a sciogliere quasi
l’asfalto dalle strade.
Non basta quel caldo che ti
fa sudare e stare fermo,
senza la voglia di operare
e …. quando la frescura serale
potrebbe portarti un poco
di ristoro …. solo mi sento
in questa selva dove l’odore
acre di plastica bruciata e
il fumo nero, annebbia i miei
pensieri e lento si innalza nel cielo,
percorre strade ed invade
case e …. mi fa stare male
sono… le fumarole.

Giovanni Rosa ore 22.19 del 06 luglio 2020


Estate

Punge nella faccia sabbia sottile
sollevata dal vento di Provenza.
Come cristalli sfiora il mio corpo
ma non provoca ferite
Ombrelloni dondolano e il mare
si è fatto burrascoso.
L’onda che prima lambiva
la spiaggia lasciando una leggera
schiuma ora invade il posto dove
bagnanti sdraiati prendevano
il sole abbronzando la pelle.
Questa è l’estate.
Molti si abituano a questi
cambiamenti e il vento forte
allevia la calura ed è bello sentire
le goccioline d’acqua salata
che raggiungono il corpo.
Ancora qualche giorno con vento
forte poi a spalare sabbia che si è
accumulata nel litorale e poi…
ancora un mare cristallino,
lucente per i riflessi del sole che
si estende piatto e calmo
all’ orizzonte.
Bambini giocano con la sabbia
e il sole picchia forte mentre si
cerca refrigerio con un bel tuffo
nell’ azzurro mare.

Giovanni Rosa ore 19.30 del 14 luglio 2020


Grazie Signore

E guardo e dico …
Grazie Signore.
E vedo la luce del giorno e dico…
Grazie Signore.
Oh quante volte io debbo dirti
Grazie Signore,
per tutto quello che fai e ci hai
donato.
Oh quante vote debbo dirti
Grazie Signore …
per questa vita che ci hai dato.
Grazie Signore per esserci.
Grazie Signore,
per avermi conosciuto mentre ero
nel grembo di mia madre.
Grazie Signore,
che mi accompagni nel mio cammino,
dammi la mano con te camminerò sicuro.
Grazie Signore,
anche se non ti vedo, la mia
anima sente il tuo calore e nei
miei passi sei accanto a me.
Grazie Signore,
per questo mondo meraviglioso.
Grazie Signore,
perché mi ami e mi vuoi bene.
Grazie Signore,
per il mio prossimo fammelo amare
sempre di più.
Grazie Signore,
parla ai potenti della terra ,consiglia
loro di non fare guerre ma di amare,
per volerci bene in questo mondo
che hai creato Tu.

Giovanni Rosa ore 12.12 del 22 luglio 2020


Volersi bene

Volersi bene
Nella valle dei templi
ti ho incontrata.
Tu in gita io a lavorare.
I tuo occhi verdi come
quelli del gatto furono
scintilla al nostro sguardo.
Giovani gioiosi della vita
prendemmo conoscenza,
così nacque il primo amore.
Gioa nel cuore e nella mente
e quando il primo bacio sfiorò
la tua bocca per me e per te fu
ebbrezza d’amore.
D’amore … d’amore tremavano
i nostri corpi ed il tuo cuore
forte pulsava insieme al mio.
Poi … ancora tante carezze e
dolci promesse a rinsaldare
la nostra unione che ancor tardi
negli anni perdura e sente le ansie
e i dolori di una vita vissuta
insieme.
Or che i capelli son diventati canuti
non più l’amore fisico, ma il volersi
bene per essere una cosa sola.
Giovanni Rosa ore 23.05 del 1 agosto 2020

Traduci »